Storia

Sul finire degli anni 60 l'Alfa Romeo, nella persona del suo amministratore Giuseppe Luraghi, decide che è arrivato il momento per di estendere la propria gamma non solo verso l'alto, con la futura Montreal, ma anche verso il basso, oggi detto segmento C. Per questo decide di richiamare in Alfa Romeo un ingegnere austriaco, che già aveva collaborato dal 1954 al 1959, recentemente resosi disponibile dopo l'avventura Simca, per mettere in pratica la sua idea: Rudolf Hruska. L'obiettivo è progettare una vettura completamente nuova, partendo da zero unitamente alla fabbrica che dovrà produrla, a Pomigliano d'arco dove l'Alfa aveva già degli insediamenti produttivi (dl'Alfa Romeo Avio dove venivano costruite le Dauphine e Renault 4 su licenza). Hruska mise insieme in poco tempo una squadra d'eccellenza con a capo l'ing. Domenico Chirico. Il cahier de charge prevede un quattro cilindri boxer - non dimentichiamo che Hruska ha iniziato la sua carriera col professor Porsche, padre del maggiolino - montato anteriormente e raffreddamento ad acqua.

VIII Raduno Nazionale

L'Alfasud Club Italia è felice di presentare ai suoi soci e simpatizzanti il prossimo raduno: VIII Raduno Nazionale - la vie en Charmat

Il tour si terrà il 25-26 Maggio 2019.

Percorreremo in questi due giorni alcuni dei tanti luoghi della Marca Trevigiana, la terra del Prosecco, alla ricerca delle bellezze paesaggistiche che li caratterizzano, ma ancor più per capire le radici di una civiltà dai connotati forti e precisi, che si esprime con pari decisione anche nelle proposte alimentari.
Ogni luogo è, infatti, come un a tessera di un mosaico, formato di colline festonate di vigneti baciati dal sole, di pendii ed altopiani profumati di erbe, d’amplissimi boschi e d’inverno cime innevate, in un paesaggio immerso nelle profondità tonali dei verdi e degli azzurri tanto cari al Giorgione, al Cima, al Tiziano